venerdì 17 luglio 2009

EIN BESONDERER FAMILIENBETRIEB..............

PARTICOLARE ATTIVITA' FAMIGLIARE.............


martedì 30 giugno 2009









CREAZIONE DI UNA BANCA DATI DELLE PALEOPATOLOGIE




Innovazione e multidisciplinarietà muovono le fila del progetto ‘Banca Dati delle Paleopatologie’ finanziato dalla Ripartizione innovazione, ricerca, sviluppo e cooperative della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige e della Società Ricerche Archeologiche di Rizzi Giovanni & Co., Bressanone.
L’ente promotore del progetto è l’Ufficio Beni Archeologici della Provincia di Bolzano; direttore dell’Ufficio dott. Lorenzo Dal Ri e l’ispettore di zona per la Val d’Isarco dott. Umberto Tecchiati.







ERSTELLUNG EINER PALÄOPATHOLOGISCHEN DATENBANK



Neue interdisziplinäre Forschungen sind die Grundlage für das Projekt „Paläopathologische Datenbank“, das von der Abteilung Innovation, Forschung, Entwicklung und Genossenschaften der Autonomen Provinz Bozen und von der Gesellschaft für Archeologische Untersuchungen des Rizzi Giovanni & Co. finanziert wird.
Amt für Bodendenkmäler der Autonomen Provinz Bozen; Direktor des Amtes Dr. Lorenzo Dal Ri und der Zoneninspektor Dr. Umberto Tecchiati.








giovedì 16 aprile 2009

NUOVA ATTIVITA': GRAFICA-MUSEALIZZAZIONE

La società Ricerche Archeologiche di Rizzi Giovanni & Co. amplia i propri ambiti di competenza nel campo della grafica, della comunicazione visiva e nell'allestimento museale grazie alla sinnergia con lo studio THC Design & Exhibit di Thomas Conci.

Da oltre 10 anni attivo presso diverse realtà museali e parchi naturali in tutta Italia, THC Design & Exhibit, propone come chiave della propria mission la contaminazione continua dei diversi ambiti creativi per lo sviluppo di un linguaggio composito immediato per la divulgazione e comprensione delle tematiche scientifiche, con particolare riguardo alla storia naturale e all'archeologia.


La SRA, con questa nuova sezione, non si propone quindi con e come un semplice studio di grafica, ma con e come una fucina di diverse competenze in grado di studiare, progettare, proporre e realizzare progetti espositivi, di documentazione, didattici o editoriali di ogni dimensione.
La nostra professionalità, e la nuova, provata, rete di collaborazioni esterne, con i migliori professionisti italiani ed esteri in diverse discipline, ci permette di poter garantire il successo del risultato finale.





MUSEALIZZAZIONE
PERCORSI ESPOSITIVI
MOSTRE TEMPORANEE E PERMANENTI:

-Museo Civico di Storia Naturale di Verona
-Museo Tridentino di Scienze Naturali
-Museo Civico di Rovereto
-Museo Friulano di Storia Naturale
-Centro di Documentazione Luserna
-Parco Naturale Adamello-Brenta
-Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè




GRAFICA
grafica per esposizioni:

-mostra i metodi dell'archeologia
-mostra il diluvio universale
-mostra il bosco caproni
-grafica editoriale
-libretti attività didattiche museo tridentino
-libretto attività didattica predazzo
-libretti attività didattiche APPA Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente - Trento
-il neolitico (libro)
-catalogo mostra archeologia comun comunale

grafica pubblicitaria
attività didattiche museo tridentino
attività didattiche APPA Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente - Trento
mostra il bosco caproni
mostra archeologia comun comunale


ILLUSTRAZIONE
illustrazione scientifica e naturalistica:

tavole di dinosauri dei Lavini di Marco

Carnet de voyage Venezuela
carnet de voyage Costa Rica
ricostruzione grafica sepolture
illustrazione per bambini
personaggi per mostra i metodi dell'archeologia
giazz
pipistrello mascotte convegno chirotteri mtsn


FOTOGRAFIA:
fotografia di documentazione

documentazione fotografica sul campo di attività di ricerca naturalistica ed archeologica
fotografia di backstage
documentazione fotografica in studio


scavo, archiviazione, spedizioni internazionali
Venezuela_ricerca di chirotteri

Venezuela_ricerca di chirotteri

Venezuela_documentazione fotografica habitat della fascia tropicale

Costa Rica_spedizione organizzata dalla Butterfly Arc di Montegrotto Terme (PD) e Geo&Geo RAI per girare un documentario sulle farfalle tropicali, sul ruolo della donna e sulla sostenibilità di alcuni progetti.
Sullo sfondo di una natura tropicale straordinariamente popolata di animali, rigogliosa e selvaggia, in un territorio di grandi foreste e di altissimi vulcani attivi, si svolge la storia della Butterfly Farm, nata dalla passione di un giovane inglese e di sua moglie cilena. Attorno a loro, nel tempo, in condizioni dure e con grande sacrificio, sono cresciute altre piccole realtà a formare un consorzio per l'allevamento e la distribuzione delle bellissime farfalle del Costa Rica alle serre tropicali e alle case delle farfalle sparse in tutto il mondo
L'affrancamento dalla miseria, la conquista dell'indipendenza economica, la responsabilità prima del proprio lavoro e della propria attività ha reso felici diverse famiglie costaricensi. In Costa Rica, come in gran parte del Centro e Sud America è presente un certo machismo, per cui il lavoro con le farfalle, considerato una grande perdita di tempo, se non una pazzia, è stato lasciato alle donne che però, in breve tempo, lo hanno trasformato nella prima attività economica della casa. Cambiano le regioni e i nuclei famigliari, ma le dinamiche delle storie si ripetono (con qualche eccezione), fino a che anche gli uomini cominciano ad occuparsi dell'allevamento di questi splendidi insetti.

Cina_spedizione organizzata dal Museo Civico di Storia Naturale di Verona per il completamento della conoscenza e vulnerabilità dell'acquifero carsico della regione di Libo (Guizhou-Cina Meridionale).
L'area meridionale della Cina è una delle zone del mondo a più alto rischio di desertificazione.
Il paesaggio è ovunque caratterizzato da morfologie carsiche antiche ed evolute (carsismo a picchi, cockpit, sinkhole, fiumi sotterranei) in cui la circolazione idrica principale è quasi completamente sotterranea e molto minacciata dalle attività antropiche tanto che per proteggere parte del territorio sono stati recentemente istituiti dei parchi, di cui uno anche dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.
La regione in origine era coperta da fitte foreste che sono state fortemente disboscate per permettere l'agricoltura e l'allevamento. La privazione della copertura data dagli alberi ha così messo a nudo il suolo che in poco tempo ha cominciato ad essere "assorbito" dalle rocce sottostanti incise profondamente dal carsismo. Il fenomeno continua fino alla venuta in luce delle rocce che, a quel punto, diventano di ostacolo all'aratura e a qualsiasi altra attività agricola.

Oman_missione archeologica italo-francese nel Sultanato dell'Oman organizzata dal Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna e dall'Université de la Sorbonne-Paris III.
Nella campagna di scavi ed indagini del 2008 gli archeologi ed antropologi italiani e francesi si sono occupati dello scavo e studio di due siti preistorici di enorme importanza per la comprensione del primo popolamento dell'area.
I due siti, denominati RH5 e ...., sono separati da 400 chilometri di deserto, alture e montagne brulle e riarse dal sole implacabile della Penisola Araba, l'uno su di un piccolo contrafforte che si protende per qualche centinaio di metri nel Golfo dell'Oman ormai accerchiato dall'espansione edilizia di Muscat, capitale del Sultanato, l'altro nel retrolitorale di una lunghissima spiaggia sabbiosa punteggiata a distanze regolari dalle piccole baracche dei pescatori, con le loro barche e le loro reti, in un ambiente dove è ancora esperienza comune imbattersi nelle grandi tartarughe marine che qui vengono a deporre le uova, promessa e speranza di futuro per la loro specie.

reportages:
i più antichi rettili delle Alpi
impronte di dinosauri di Rovereto
percorsi dell'acqua (ghiacciaio, fiume)
percorsi dell'acqua (carsismo, grotte)
il cacao di Chuao (Venezuela)
Stone Town (Unguja, Tanzania)
l'arcipelago di Los Roques (Venezuela)
La Cordillera de la Costa (Venezuela)
Il suq di Masirah (Muscat)
il popolo degli Yao (Guizhou, Cina)

fotografia naturalistica
archivio fotografico


fotografia speleologica


EXHIBIT

DIORAMI
Il diorama è una rappresentazione di realtà con tecniche proprie della scultura e pittura iperrealista.
In uno spazio ristretto è possibile rappresentare un habitat o un paesaggio, dando l'impressione di trovarsi di fronte ad una sorta di finestra su quella situazione... lo sguardo di chi guarda può spaziare anche lontano, ingannato dalla falsa prospettiva ricavata dalla pittura e dalla speciale curvatura delle pareti.
Utilizzando materiali reali o artificiali, animali tassidermizzati o scolpiti, si riproducono ambienti in scala reale o ingrandita, quasi fossero delle grandi istantanee tridimensinali, per rappresentare momenti particolarmente significativi... possono essere semplicemente descrittivi del paesaggio, oppure etologicamente importanti, come la fase cruciale di un corteggiamento, oppure semplice pretesto per presentare la fauna o la flora presente in quel determinato territorio.

MICRODIORAMI
La medesima tecnica è utilizzata per realizzare delle rappresentazioni in scala, utili per esemplificare grandi scene o per arricchire un pannello (come quelli del Centro Glaciologico J. Payer in Adamello) rendendolo "parete animata".

PARETE ANIMATA
La parete animata è una creazione di Lorenzo Dotti di Studio Alcedo, artista animalier e naturalista divulgatore con cui collaboriamo da anni alla realizzazione di centri visite e mostre.
Si tratta in sostanza di grandi pannelli preparati su misura con rappresentazioni dipinte (medium comunicativo caldo, emozionale, ben diverso dalla fotografia, anche se di eclatante bellezza) in cui trovano posto piccole ante e cassetti che si devono aprire per poter vedere cosa si cela al loro interno.

CALCHI E RIPRODUZIONI
Calchi e riproduzioni di reperti di interesse naturalistico e/o archeologico.
Paleosuperfici, incisioni rupestri, impronte di dinosauro, fossili, sepolture, strutture di abitato, resti carbonizzati, impronte di animali, fatte, scheletri, crani, ecc.

RICOSTRUZIONI
Realizziamo ricostruzioni di ambienti e animali preistorici in orni scala e dimensione.
Si comincia con la raccolta bibliografica e iconografica la più completa ed aggiornata possibile per ricavare le informazioni necessarie alla realizzazione di un modello in cera o argilla da sottoporre alla valutazione scientifica di esperti del settore (paleontologi, paleobotanici, icnologi).
Poi, dal modello rifinito con tutte le più minute caratteristiche anatomiche e di tessitura delle superfici, viene ricavato un calco o una riproduzione in scala maggiore (a seconda del tipo di lavoro richiesto) e quindi la ricostruzione finale con l'impiego di materiali compositi, anche completamente atossici per la fruizione didattica.

ricostruzione paleoambientale dell'icnosito dei Lavini di Marco
ricostruzione di notosauro
ricostruzione di tridentinosaurus
ricostruzione di ambiente del devoniano
ricostruzione di ambiente del cretacico

TASSIDERMIA
Attività da poco intrapresa, per ora limitata alla preparazione di piccoli mammiferi.


collaborazioni
STUDIO ALCEDO http://www.studioalcedo.it/